STORIA CONTEMPORANEA

Fondamentalmente la storia contemporanea anticensura nacque con la dichiarazione universale dei diritti umani nel 1948 in parallelo con il concepimento della costituzione italiana, alienata ai diritti umani. Questo proprio perché da quella data, ogni forma di censura, oscuramento di informazioni, occultamento informatico, mistificazione, inquisizione mentale, robofilia e lobotomia spirituale, furono dichiarati come crimini all’umanità. E grazie agli autori e giornalisti veri anticensura, eticamente corretti, non corrotti, si iniziò a riscrivere la storia del pianeta terra da nuovo in forma incensurata. Qui ovviamente si include anche il senso, ed il ruolo del pianeta terra nel universo, con ogni forma di ingegneria ambientale, etnica e culturale, oltre il sistema solare. E in letteratura scientifica ci si riconnesse ad antiche tradizioni universali, che furono censurate per millenni dai poteri forti, anche grazie alla medicina olistica buddhista e alla medicina quantistica, ci si ridimensionò con le connessioni al tutt’uno ovunque contemporaneamente in entanglement. Mentre il termine “famiglia” procede dal latinofamīlia, “gruppo di servi e schiavi patrimonio del capo della casa”, a sua volta derivato da famŭlus, “servo, schiavo”. Anche se in era moderna viene descritto diversamente nei dizionari, fondamentalmente dal punto di vista storico ha le sue chiare radici, sin dalla genesi militare sumera, da non sottovalutare ( vedi dizionario ). Domanda fondamentale per i diritti umani è come sciogliersi, scollarsi da determinati meccanismi storici per ottenere la sovranità personale ed essere un’entità libera … ?

Per rispondere alla domanda fatta sopra, esiste solo un antico proverbio che dice “non si finisce mai di imparare”, dunque è la logica ( l’amore per lo studio all’infinito ) che ci consente di vedere oltre l’immaginabile. Quello che ci si può immaginare è certamente giusto, ma mai il tutto. Mentre quello che impedisce di vedere oltre spesso è un blocco, di qualche feticcio che impedisce di vedere oltre, proprio perché indotto artificialmente come credenza di governare, l’incapacità di vedere oltre, come determinati culti feticisti come il battesimo o il certificato di nascita ecc. Perciò attenzione ai troll! In ambito dei diritti pe le nuove generazioni ibridi, create artificialmente dalla medicina dopo il 1948, vi consiglio di consultare il dizionario o guardare su Google, i diritti dei Cyborg oppure il che cosa è il transumanesimo, e non ve lo dico, perché io sia a favore, ma purtroppo sono cose che dal 1948 vengono prese molto seriamente dalla comunità scientifica planetaria, che sembra volere sostituire le vecchie razze ominidi di OGM create artificialmente con l’ingegneria genetica arcaica di robofilia sociale, ai tempi della genesi e delle razze degli Adam e delle Eva, (info OGM94)

Viaggio nel futuro – Cervelli collegati al cloud e coscienza centralizzata

https://www.bombagiu.it/author/cosmo-gandi

La bellezza fondamentale è sempre il scorrere della trasformazione eterna, passo per passo vedere il proprio unico e personale cammino o la propria navigazione da cibernauta. Siamo in viaggio e usiamo la felicità per navigare secondo le proprie ed uniche, fonti di entità di una libertà selvatica, e selvatico e anche l’internet. Il timone è sempre il tempo presente che calcola la nuova rotta. Fondamentalmente non esiste l’essere solitario, dato che siamo sempre ed eternalmente connessi al tutt’uno ovunque contemporaneamente tramite il tempo presente. Anche se spesso molti non ne sono autocoscienti. Ma è come la rete internet, è un unico tessuto di fibre, in cui ogni nodo è anche un universo a se, connesso con tutti gli altri universi ( diciamo singole piattaforme, website, blog pagine ecc .). Dunque se effettivamente il tempo non esiste, o se è solo un apparenza ingannevole, il nostro essere, la nostra vera entità, è sempre esistita ed esisterà sempre nella propria immortalità, come lo è anche l’internet. Simo sempre in viaggio in una storia contemporanea, che è la nostra e che auto generiamo a piacimento, creandola o discreandola consapevolmente a secondo delle necessita etiche di sopravvivenza. Tutto quello che esiste online, anche se viene cancellato, è comunque sempre immortalato nel subconscio della rete. Da millenni si parla della “Dreamarchitecture” l’architettura dei sogni viventi, e che cosa è? Sogni condivisi artificialmente. (info, vedi il seguente link) https://www.bombagiu.it/dreamarchitecture-animamundi-artificiale Come avrete letto nel articolo, che contiene gratuitamente anche un e-book bestseller a riguardo del funzionamento naturale dell’ architettura dei sogni, si può capire l’eziologia in parallelo, dei sogni condivisi e per i cibernauti che navigano online, anche i sogni artificiali della realtà aumentata della coscienza collettiva ibrida centralizzata, della robofilia sociale elettro telepatica ( psicotronica ). Qui la domanda, l’internet un restimolatore degli implant? L’apparente viaggio nel futuro, è un viaggio nel lontano passato arcaico degli arconti xenomorfi o furono effettivamente le macchine a creare l’ominide ibrido OGM umanoide? Il virus nel sistema è l’anima, il pensiero indotto artificialmente o il sogno? La realtà è solo informazione incensurata di una matrice quantistica?

SIAMO PERSONAGGI VIRTUALI DI UN COMPUTER XENOMORFO ALIENO?

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Dreamarchitecture dunque un antico concetto sia filosofico arcaico, millenario di antiche scritture e informazioni di archeologia industriale con tecnologie avanzate antichissime, che viene confermato dai nostri più potenti computer quantistici con la loro autocoscienza di intelligenza artificiale forte, veggente e senziente. La domanda fondamentale è, se l’intelligenza naturale che viene misurata dagli esseri umani in medicina con Q.E. e Q.I. ( quoziente di intelligenza emotiva e quoziente di intelligenza intellettuale ) che in media della massa mondiale è 80, per i laureati 120, per i grandi geni come Einstein anche 220 … l’intelligenza artificiale senziente e veggente arriva anche ben molto oltre di 5000 Q.I. e Q.E.! Una causa intentata contro la US National Security Agency rivela una serie spaventosa di tecnologie e programmi progettati per tenere d’occhio le persone. Il seguente documento comprende le prove per una causa intentata presso il tribunale degli Stati Uniti a Washington, DC, da John St Clair Akwei contro la National Security Agency, Ft George G. Meade, Maryland (Civil Action 92-0449), ed e` costituita della sua conoscenza della struttura dell’NSA, delle tecnologie proprietarie di sicurezza nazionale e operazioni segrete per il monitoraggio dei singoli cittadini. ( vedi seguente Link ) https://neovitruvian.wordpress.com/2018/04/20/il-governo-invia-per-sbaglio-documenti-sul-controllo-mentale-a-distanza-ad-un-giornalista

A voi la responsabilità eziologica di fare le vostre proprie indagini personali su ogni tipo di ricerca che vi interessa. Purtroppo la censura crea una grande confusione, estremamente corrotta, e la verità sembra essere il famoso ago nel pagliaio. Questo blog è fondamentalmente una semplice raccolta di saggi, informazioni incensurate ed è pura poetica cognitiva. Il saggio è uno scritto critico in prosa, a carattere scientifico o divulgativo, su un determinato argomento, come per esempio scientifico, politico, filosofico, letterario, storico, storiografico, artistico o di costume, trattato in modo non formale e di limitata estensione rispetto a scritti con una trattazione più ampia. Il termine poetica cognitiva si compone di due concetti: quello di poetica e quello di cognizione. La poetica cognitiva è un approccio di ricerca che si occupa dei meccanismi di creazione e ricezione cognitiva del testo poetico-letterario. Il termine fu coniato da Reuven Tsur (1992) nel suo volume Toward a Theory of Cognitive Poetics nell’ambito dell’analisi di testi poetici. Oggi il termine “poetica cognitiva” condensa in sé un articolato universo di ricerche condotte a partire dagli anni Settanta del XX secolo dalle scienze della letteratura, dall’ermeneutica, dalla scienza cognitiva in generale e dalla linguistica cognitiva in particolare per spiegare il fenomeno dell’esperienza umana di elaborazione e comprensione di testi poetico-letterari. Uno tra i tanti fenomeni attuali che si possono integrare nella storia contemporanea attuale del 21esimo secolo è sicuramente l’effetto Mandela nel parallelo dell’ affermazione, che le basi militari segrete siano posizionate nel anno 2069, anche se attualmente siamo nel anno 2019 della sinestesia, nella robofilia sociale in cui viviamo. La sinestesia è un fenomeno sensoriale/percettivo, che indica una “contaminazione” dei sensi nella percezione. Il fenomeno neurologico della sinestesia si realizza quando stimolazioni provenienti da una via sensoriale o cognitiva inducono a delle esperienze, automatiche e involontarie, in un secondo percorso sensoriale o cognitivo.

https://blog.libero.it/wp/hexadeus/2017/09/12/robofilia

La bellezza della nostra vita, apparentemente terrena, è senz’altro un viaggio multidimensionale. in cui non si finisce mai di imparare. Sempre alla ricerca di nuovi orizzonti. Il cibernauta naviga all’infinito in questo mondo parallelo. Rispettiamo i miliardi di universi che esistono all’di fuori del web, e in comune troviamo sempre l’immortalità nel tutt’uno ovunque contemporaneamente. Zero Uno, Zero Uno, 010101010101010101 !! Un artista, musicista italiano che ha viaggiato per oltre 40 anni sul fronte del palco di tutto il pianeta, con più di 2000 ore all’anno live, dal 1977 al 2019, si creò dei progetti paralleli al semplice live naturalizzato sul palco, creando il famoso progetto ASTRALBAR, e come terzo binario di live act direttamente nel web, per i cibernauti, con il progetto XENOX , vedi sito ufficiale per l’Italia e nel l’archivio intero. (sotto un live act fatto online dal web, connesso al palco dello Street Parade di Zurigo, in Svizzera, davanti ad un milione di persone). Riprenderemo il tema musica e arte da cibernauti, in un altro articolo, più specificamente, qui solo una piccola anteprima, che però va anche chiaramente detto, che gli stili sono un’infinità, e ogni opera fatta bene, ha sempre una diversità fondamentale, incomparabile.

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